POLITICA
2 luglio 2008
L'8 luglio andiamoci comunque...
Alla manifestazione dell'8 luglio indetta (fra gli altri) dall'Italia dei Valori sulla difesa della legalità, io ci sarò, nonostante l'assurdo rifiuto di Veltroni e del PD. E sono sicuro che molti altri militanti democratici come me ci saranno. Ma sapete cosa mi piacerebbe? Che tutti noi ci fossimo con le bandiere del PD!
Troviamole, fabbrichiamole se serve, facciamole sventolare liberamente l'8 luglio...Ribadiamo una volta per tutte che il partito è NOSTRO, non di quei quattro ingessati (Veltroni compreso) che lo stanno portando alla rovina. Basta con gli sconti.
In tutte le società democratiche, in ogni partito che funziona, quando una dirigenza commette errori macroscopici riceve la sanzione popolare della base. In questo paese questo è sempre successo solo a metà: perchè a destra c'era l'impresentabile, il peggio del peggio, e nel resto della sinistra c'era l'inconsistente, le parole al vento. Non ci sono alternative: ma la sanzione ci deve essere, altrimenti le cose non marciano più.
Bene, sia questa la sanzione: per la giornata dell'8 luglio, per la difesa dei diritti e dei doveri fondamentali, strappiamo a questa dirigenza incapace il controllo dei simboli del partito, facciamo vedere che non è vero che il PD non c'è. LORO non ci sono. Facciamo risuonare un grido di VERGOGNA verso chi attualmente dirige il partito, e di CORAGGIO verso le migliaia di militanti che lavorano con impegno e passione.
In attesa di potere esprimere un voto netto e deciso nel prossimo Congresso...
Ci vediamo l'8 luglio.
Saluti,
Tommaso
| inviato da
tommaso.sg il 2/7/2008 alle 9:58 | |